Martignani: Prove in Campo al Tramonto

Martignani: Prove in Campo al Tramonto

“E’ quasi impossibile guardare un tramonto e non sognare”

Bernard Williams.

 

Il tramonto. Uno dei momenti che preferiamo noi della Martignani. Arrivano la calma e la serenità che infondono i campi coltivati e il buio che segue il calar del sole ci aiuta a capire i risultati dei nostri trattamenti ottenuti con l’ausilio dei nostri nebulizzatori.

Gli ultimi mesi sono stati molto impegnativi. Abbiamo organizzato e partecipato a tanti eventi e prove che dimostrano in campo come lavorano e quali sono i risultati ottenuti con i nebulizzatori Martignani.

 

Prove in Notturna

prove_in_notturna_2Durante il mese di luglio, con il supporto di diversi nostri collaboratori, abbiamo realizzato, una serie di prove su diversi vigneti. E’ da anni che la Martignani realizza questo tipo di prove in campo per mostrare “agli operatori ed ai professionisti”  dell’agricoltura (tecnici, agricoltori, agronomi, enologi, clienti, ecc…) come le nostre macchine distribuiscono i fitofarmaci.

Il trattamento vero e proprio è stato effettuato nel tardo pomeriggio verso il calar del sole, quando il caldo di solito offre un po’ di tregua, dopo di che si è goduto del tramonto bevendo buon vino, approfittando delle tavole allestite nell’attesa di verificare i risultati delle prove effettuate il cui esito è evidenziato dal prodotto fluorescente utilizzato all’atto del trattamento, innocuo per la vegetazione, che si deposita sul bersaglio e che viene messo in risalto dalle speciali lampade UV Led.

I risultati sono stati eccellenti, il prodotto andato a bersaglio, lo sgocciolamento a terra e la deriva ancora una volta hanno soddisfatto ampiamente le aspettative nostre e dei nostri ospiti.

I pregi delle macchine Martignani che le distingue dalla concorrenza sono questi:

– il basso volume d’acqua

– l’insignificante sgocciolamento

– l’importante riduzione della deriva grazie ad un orientamento dei diffusori a getto che sono variabili

– la carica elettrostatica

 

In modo molto schematico, la carica elettrostatica fa si che si formino dei campi elettrostatici tra le piante, buone conduttrici (linfa, sali minerali, umidità, ecc…) e la nebbia erogata dai diffusori con un’opportuna carica. Le goccioline, sature di principio attivo, vengono attratte dalla vegetazione riducendo le perdite per deriva e lo sgocciolamento anche in presenza di vento.

Proprio questo viene dimostrato nelle Prove in Notturna. Il prodotto fluorescente permette di vedere con precisione l’eccellente copertura del prodotto sulla vegetazione e la sua assenza sul terreno e sui filari circostanti, mostrando in modo esaustivo la quasi assenza di deriva.